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martedì 22 marzo 2011

Girlando esterrefatto per chiusura reparto chirurgico di Villa Betania a Roma


Il viceresponsabile capitolino dell’Italia dei Diritti: “Non accettiamo alcuna violazione in campo sanitario, poiché l’assistenza e le cure mediche sono previste per legge dalla Costituzione stessa”

Roma - “È inammissibile che si intervenga in questo modo a discapito della salute dei cittadini e del lavoro di quei professionisti che, quotidianamente, curano gravi malattie e malformazioni congenite”. È quanto sostiene Giuliano Girlando, viceresponsabile per Roma dell’Italia dei Diritti, in merito alla chiusura del reparto di chirurgia maxillo-facciale della casa di cura Villa Betania, collegata all’ospedale Santo Spirito, decisa dal nuovo piano sanitario regionale.

L’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro rivolge delle accuse precise: “È un gravissimo atto di irresponsabilità da parte della commissaria per la Sanità nel Lazio e governatrice della stessa regione, Renata Polverini. Noi, come Italia dei Diritti, chiediamo immediate risposte all’amministrazione regionale, poiché non possiamo accettare che 850 persone, tra quelle in cura e quelle in lista d’attesa, non meritino la considerazione dovuta”.

Infine, Girlando richiama l’attenzione sulla Carta costituzionale: “Se la questione si protrarrà a lungo e la chiusura del reparto verrà portata a termine, il nostro movimento è pronto ad una mobilitazione ad oltranza sotto il palazzo della Regione. Siamo intenzionati a difendere la sanità pubblica fino in fondo. Non accettiamo alcuna violazione in campo sanitario, poiché l’assistenza e le cure mediche sono previste per legge dalla Costituzione stessa”.

mercoledì 5 maggio 2010

Bufera sui condoni a Roma, indagati assessori Corsini e Morassut, il commento di Girlando


Il viceresponsabile per Roma dell’Italia dei Diritti: “Il connubio politica-affari è malcostume ormai radicato”


Roma, 5 maggio 2010 – “Una vicenda che evidenzia un malcostume diffuso nella Seconda Repubblica e l’esistenza di una questione morale fondamentale”. Questo il commento a caldo di Giuliano Girlando, viceresponsabile per Roma dell’Italia dei Diritti, circa la notizia di un avviso di garanzia pervenuto all’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma Marco Corsini, al suo predecessore Roberto Morassut e ai vertici della Gemma spa, società che gestisce per conto dell’ente le operazioni riguardanti concessioni edilizie in sanatoria per abusi. Concorso in corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio e concussione, i reati contestati dalla procura di Roma a Corsini, mentre solo per il primo è indagato l’ex assessore Morassut. I due avrebbero contrattato con il presidente e l’amministratore delegato della Gemma, l’assunzione di personale segnalato, in cambio di una rinegoziazione degli obiettivi trimestrali e dell’aumento del corrispettivo d’appalto oltre il limite legale. Per questo secondo scopo Corsini avrebbe costretto, minacciandolo di rimuoverlo dall’incarico, il direttore dell’Uce (Ufficio condono edilizio) Paolo Cafaggi, ad autorizzare il pagamento alla società di tre milioni di euro e a firmare lo stato di avanzamento dei lavori senza che fossero stati raggiunti gli obiettivi del contratto d’appalto. Per l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro “non c’è alcuna strumentalizzazione politica e nessun accanimento da parte della magistratura. Attendiamo l’esito delle indagini, lasciando lavorare serenamente i magistrati, ma è evidente – conclude Girlando – che la classe dirigente accetta il connubio con imprenditori e uomini d’affari”.

lunedì 8 febbraio 2010

Indifferenza su sciopero fame per matrimoni gay, il commento di Girlando


Il viceresponsabile romano dell’Italia dei Diritti: “Si dia il via ai registri municipali per coppie di fatto”.

“La disobbedienza civile è uno strumento fondamentale a disposizione dei cittadini nel caso vengano meno le garanzie indispensabili alla tutela dei diritti più elementari”. Giuliano Girlando, viceresponsabile per Roma dell’Italia dei Diritti, commenta così la notizia relativa alla conclusione dello sciopero della fame da parte di Francesco Zanardi che, per sollecitare l’avvio di una discussione parlamentare sulle unioni civili tra gay, ha manifestato davanti a Montecitorio per ben trentacinque giorni. Il digiuno, come lo stesso Zanardi ha denunciato, è stato accompagnato dalla più totale indifferenza da parte delle istituzioni italiane. La protesta ha, invece, attirato l’attenzione dell’Unione Europea i cui richiami nei confronti del nostro paese sono caduti nel vuoto. “Voglio ribadire - continua Girlando - la mia vicinanza a chi lotta per rivendicare un diritto sacrosanto. Certo è, che dovrebbe essere il Governo centrale ad occuparsi di tali questioni. In ogni caso – conclude l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – si potrebbe partire con l’adozione dei registri municipali per le coppie di fatto”.

lunedì 16 novembre 2009

Vigili contro parcheggiatori abusivi a Roma, Girlando commenta


Il viceresponsabile capitolino dell’Italia dei Diritti: “Bisogna arrivare ai vertici delle organizzazioni malavitose che gestiscono i traffici illeciti nella Capitale ”



Roma - “Le inchieste sul racket a Roma vanno approfondite. I parcheggiatori abusivi fermati nella zona di Testaccio sono solo manovalanza. Da tempo nella nostra città si sono stanziate organizzazioni criminali che fanno riferimento alla malavita organizzata. È a loro che dobbiamo arrivare”. Con queste parole Giuliano Girlando, viceresponsabile capitolino dell’Italia dei Diritti, commenta gli interventi effettuati nel famoso quartiere romano nel weekend dai vigili urbani del I Gruppo. Sanzionati diciassette parcheggiatori abusivi, che sostavano di fronte a bar e discoteche del luogo. A ciascun fermato, quasi tutti extracomunitari, è stata notificata un’ammenda di 12.053 euro. Le operazioni degli agenti municipali si sono poi spostate nei confronti dei venditori ambulanti nelle aree di maggior interesse del centro storico, fra cui piazza Augusto Imperatore, piazza della Minerva e via del Governo Vecchio.

“Auspico che le operazioni delle forze dell’ordine proseguano – aggiunge l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – esiste il dovere di fare chiarezza sui traffici illeciti che riguardano la nostra città”.

giovedì 12 novembre 2009

Istituto Volta in condizioni disastrose a Roma, il punto di Girlando


Il vice resposabile romano dell’Italia dei Diritti: “Bisogna chiedere al governo misure sull’edilizia scolastica e sulle politiche di discussione”


Roma - ” E’ necessario affrontare a dovere il problema dell’edilizia scolastica”. Queste le dichiarazioni rilasciate dal vice responsabile romano Giuliano Girlando dell’Italia dei Diritti, dalle quali emerge tutto il suo disappunto per l’inefficiente mantenimento degli edifici scolastici pubblici. Nel caso specifico,la questione riguarda il noto istituto tecnico industriale Alessandro Volta presso via Bravetta 541 in Roma. Lo stabile aveva da poco subito un’opera di ristrutturazione del tetto per la quale sono stati spesi 280 mila euro. Ad oggi quindi una delle migliori scuole d’Europa è chiusa per inagibilità . Poca pioggia basta infatti per determinare l’aggravarsi dello stato fortemente precario dell’edificio. L’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro conclude: “ Bisogna chiedere al governo misure straordinarie sull’edilizia scolastica e sulle politiche di discussione. Gli organi di competenza devono attuare il più rapidamente possibile una tavola rotonda, per verificare le attuali condizioni delle strutture scolastiche esistenti”.

lunedì 19 ottobre 2009

Girlando commenta corteo anti razzista a Roma


Il vice responsabile per Roma dell’Italia dei Diritti: “ Un ottimo segnale di coesione sociale. Bisogna ripartire da queste iniziative pacifiste, per dare un serio segnale di integrazione ”



Roma - “Queste manifestazioni esprimono un forte segnale di coesione sociale che ci permette di guardare al futuro con maggiore serenità”. Con queste parole il vice responsabile romano dell’Italia dei Diritti Giuliano Girlando, ha espresso il proprio compiacimento riguardo la manifestazione anti razzista tenutasi a Roma. Per la precisione l’obiettivo prefissato era quello di dire “No al razzismo dilagante per l’abrogazione della legge sicurezza e contro i respingimenti in mare”. L’evento ha riscontrato una forte adesione da ogni dove: a cominciare da esponenti politici, cittadini italiani e stranieri, organizzazioni del volontariato, ong, sindacati, artisti, intellettuali e studenti sempre originali nelle loro espressioni,questa volta portavano con sé dei canotti gonfiabili con su scritto “ Maroni sui gommoni”. Sono state stimate all’incirca 200 mila persone. Il corteo ha avuto origine a Piazza della Repubblica ed è terminato a Piazza Bocca della Verità. Girlando aggiunge: “Bisogna ripartire da queste iniziative pacifiste, per diffondere un idea collettiva di integrazione. Non fa bene che si commettano ancora tanti atti di odio razziale”.L’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro conclude: “ A volte mi sorge il dubbio che tutta questa apprensione mostrata da parte dello Stato per certe problematiche, serva a sviare da difficoltà sociali ben più gravi”.

lunedì 12 ottobre 2009

Aggressione coppia gay al centro di Roma, lo sdegno di Girlando


Il vice responsabile romano dell’Italia dei Diritti:” Bisogna lavorare sulle nuove generazioni e cercare di ridare un modello culturale di valori veri”.


Roma - “ Dopo le dichiarazioni del sindaco Alemanno, bisogna ora passare alle via di fatto. E’ necessario un progetto culturale che agisca prevalentemente nelle scuole medie e superiori”. Con queste parole il vice responsabile romano dell’Italia dei Diritti Giuliano Girlando, esprime tutto il suo disappunto per quanto accaduto ad una coppia di gay aggredita al centro di Roma per la precisione nelle vicinanze di via del Corso verso le 14 di ieri pomeriggio. A quanto pare, gli aggressori sarebbero stati 6 giovani ragazzi a bordo di tre scooter. Stando alle dichiarazioni di uno degli assaliti, la polizia municipale ha assistito all’accanimento dei giovani “teppistelli” senza optare per alcun tipo di intervento. Girlando aggiunge: “Il fenomeno è palesemente di bullismo. Credo sia un problema di degrado culturale e sociale. L’importante è non cadere in facili deduzioni poiché determinati atteggiamenti non riguardano solamente i giovani delle periferie ma anche quelli provenienti da famiglie agiate . E’ opportuno ricominciare a lavorare seriamente sulle nuove generazioni e cercare di ridare un modello culturale di valori veri”. L’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro conclude :” Se risalissero agli aggressori della giovane coppia, sarebbe opportuno farli lavorare come assistenti sociali per un periodo prestabilito”.